16 Dicembre - La grazia e la forza di Sylvie Genovese

‘Cammino con la chitarra lungo strade disparate.

E’ lei a portarmi lontano, lasciandomi vivere numerose vite.

Sono argentina, francese, aurunca… Racconto, suono, canto

…tessendo legami tra queste diverse identità.’

Su richiesta di tanti spettatori che ne hanno sentito parlare, Sabato 16 Gennaio torna a Blue Desk, per la terza volta::


CORDE MIGRANTI

della chitarrista e cantautrice francese

SYLVIE GENOVESE


Un'altra occasione per ascoltare questa sequenza di melodie struggenti e pensierose, fragili, militanti e migranti.


' Sylvie è una musicista ‘migrante’ per scelta e vocazione “' dice l’Editore Squilibri che ha investito nel suo talento ' La sua voce, calda e coinvolgente, sorretta dalle singolari abilità di una chitarrista di grande levatura, suggeriscono, alla mente e al cuore di chi ascolta, un grido di rivolta e di denuncia, siamo tutti allo stesso modo feriti dalle ingiustizie della storia, dalle peripezie della vita '.


Inserendola nella Top Ten di Rockerilla (con Nick Cave e Leonard Cohen!), Alessandro Hellmann ha scritto: ' Corde Migranti è il raccolto maturo di una vita intera: un disco che potrebbe avere un secolo come un giorno. Sylvie (eccellente strumentista) intreccia con nuda naturalezza Brassens e Atahualpa Yupanqui, in un rispetto dell’identità del molteplice che pur tende all’unità. Corde Migranti è un esperanto frutto del meraviglioso laboratorio a cielo aperto della Terra. Senza Tempo '.

Ma forse la cosa più profonda su di lei l’ha pronunciata un’altra donna, la grande Giovanna Marini: ' Non si può dire esattamente a quale mondo musicale appartenga Sylvie, ma allo stesso tempo la sua inafferrabilità ha un che di squisito. Gli accompagnamenti di Sylvie Genovese non sono accompagnamenti, sono la composizione stessa, unita in modo indissolubile alla voce. E c'è un garbo, un dissolversi della voce nella chitarra che è forse la parte più commovente di questa artista così fuori dall'ordinario '

Ascoltarla in concerto è un’occasione da non perdere!

Trovare gli aggettivi appropriati per raccontare la raffinatezza filologica e drammaturgica del suo spettacolo è cosa davvero difficile.

Sylvie Genovese ha la grazia della cantautrice e la tensione scenica dell’attore, è cortese la sua proposta, ma non cade mai nel naturalismo la sua serata. E’ potenza, è espressività.


Si viaggia con lei e se ne esce trasformati, felici di esserlo.




Sabato 16 Dicembre @ BLUE DESK

Via Orazio Coclite, 5 (Furio Camillo)

Ore 21.00 - Ingresso 10 €

Prenotazione consigliata: info@bluedesk.it


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