Un “one emigrant show” duro, ironico, schietto.
Ci restituisce ciò che di più importante la crisi ci ha portato via: l’umanità.
l'uomo nel diluvio
Uno spettacolo di Simone Amendola e Valerio Malorni
Segnalato come Miglior Spettacolo dell’anno al Premio RETE CRITICA: ‘Perché riesce a descrivere l’Italia di oggi con parole dell’Italia di oggi. Senza vittimismi, ammiccamenti, sotterfugi, sconti a niente e nessuno. Un piccolo capolavoro. Un ‘one emigrant show’ duro, ironico, schietto che ci restituisce ciò che di più importante la crisi ci ha portato via: l’umanità’.
Lo spettacolo si confronta con lo spettatore su un’urgenza.
Generazionale, sociale, della società e del paese in cui ci hanno costretto a vivere. In un momento in cui la parola emigrazione è così tragica e reale.
Con una narrazione originale, percorrendo la linea sottile che separa la verità della persona e quella del personaggio, lo spettacolo inscena una storia individuale che diventa collettiva, per una necessità condivisa di speranze, di possibilità da realizzare.
NOTA DEGLI AUTORI
Siamo arrivati alla sintesi di un linguaggio che è la sintesi di due storie diverse. Simone Amendola, una scrittura affinata nel cinema documentario, costruendo narrazioni partendo dalle vite reali. Valerio Malorni, un corpo a corpo col pubblico in ogni luogo, trasformando in teatro ogni luogo.
Il progetto nasce dall’incontro con un’immagine in un libro per bambini. Vi è raffigurata la moglie del patriarca di fronte alla porta di casa, nell’atto di mangiarsi le unghie. Il marito, impegnato nella costruzione dell’arca, le ha chiesto di scegliere ciò che intende salvare dal diluvio, ma lei, di fronte all’uscio di casa, non entra, indugia.
l'uomo nel diluvio
Crediti
L’uomo nel diluvio
Regia
Simone Amendola
Anno
2010
Sceneggiatura
Simone Amendola
Sinossi
Durata
40'