Da qualche parte, in qualche tempo, il pianeta ormai provato mostra tutte le sue ferite.
Curarlo é un compito troppo grande anche per Dan e Balt.
la faglia
Scrive l’autrice nella presentazione: ‘La Faglia parla di un mondo in via di rottura e della nostra insistenza nel voler tappare i buchi. Parla di una logica di pensiero che è quella dell’Occidente moderno, una logica di pensiero che si potrebbe riassumere in questa formula di René Descartes:
“Dobbiamo farci padroni e possessori della natura”.
Questo pensiero ha a che fare con una propensione a sfruttare corpi, esseri e cose. […] La Faglia è una favola post-apocalittica.
Presenta due antieroi maschi dominanti, che non sanno fare molto altro che continuare a fare ciò che hanno sempre fatto, mentre si chiedono se starebbero meglio facendo diversamente. Questi due formano un duo sulle orme di Vladimir ed Estragon, Bouvard e Pécuchet, Rosencrantz e Guildenstern. Non hanno più voglia di salvare il pianeta. Vorrebbero andarsene, cambiare tutto, ma non sanno come fare. […] La Faglia è una commedia perché credo il nostro tempo ne abbia bisogno.
Abbiamo incontrato La Faglia lavorando ad una mise en space per il progetto europeo Ecole de Maitres (in cui il copione è nato nel 2021) e da subito abbiamo sentito di poter proseguire nel solco del nostro teatro, ma in maniera nuova. E così, per la prima volta, al terzo spettacolo, siamo partiti da un testo non nostro.
Adèle Gascuel è una trentenne che dalla Francia porta istanze molto più prioritarie che in Italia. E quindi riesce, nella scrittura, ad essere corpo dolente e non solo testa pensante. Va dentro ai temi con improvvisi lampi di genialità, e soprattutto senza mai perdere la dinamica tra i due protagonisti. Questo ha permesso a noi di lavorare con grande libertà, di portare la nostra di scena, il nostro di immaginario, di provare a rispondere alle nostre di crisi. Di rapporto, di dispositivo.
Rispetto al testo originale abbiamo assorbito il prologo nello svolgimento e fatto piccoli interventi chirurgici, con l’idea di rifuggire qualsiasi tentazione di narrazione a tesi. La libertà che ci siamo presi é quella, in sostanza, di sperare a modo nostro.
La Faglia
Di
Adèle Gascuel
Traduzione
Adele Palmeri Borghese
Regia
Simone Amendola
Interpreti
Daniele Amendola, Valerio Malorni
In video e voce off
Caterina Marino
Scenografia
Alessandro Badolato
Costumi
Clorinda Bartoleschi
Musiche
Caterina Marino
3D Artist
Davide Riccitiello
Foto di scena
Filippo Trojano
Residenza Produttiva
Css Teatro Stabile di Innovazione
Con il sostegno di
Ravenna Teatro - Teatro delle Albe
Con la collaborazione di
Lottounico, Teatro Civico 14
Produzione
Blue Desk, Infinito
Anno
2023
Durata
70'