Un racconto sul presente, sulla condizione attuale, sulla speranza di cura della malattia mentale.
Sugli stigmi e il pensiero attorno al malato oggi.
due o tre cose che (non) so della malattia mentale
‘Io non avevo niente di eclatante, non distruggevo nulla, se non me stessa. Quindi è stato difficile proprio capire cosa c’era’
‘Ho iniziato piano piano a togliermi tutto, a partire dalla scuola. Ho tolto tutto proprio un pezzetto alla volta. Nessuno pensava fosse qualcosa di profondo o di strano. Per tutti quanti era un periodo, una fase adolescenziale che sarebbe finita’
‘Stavo a casa, non avevo rapporti se non con la mia famiglia, e però avevo rapporti distruttivi con mia madre, mio padre. Poi ho iniziato a sentire voci, i deliri’
Il documentario nasce all’interno della mostra ‘Schedati, perseguitati, sterminati – Malati di mente e disabili durante il nazionalsocialismo’ esposta a Roma nel 2017 al Complesso del Vittoriano. La Società Italiana di Psichiatria ha curato la parte italiana della mostra ed è stato chiesto a Floriana Pinto di realizzare un racconto sul presente, sulla condizione attuale, sulla speranza di cura da una parte, sugli stigmi e il pensiero attorno al malato oggi.
Scrive la regista: ’Come mi è stato indicato da un team di specialisti, dovevo far si che i pazienti della comunità terapeutica non fossero riconoscibili. Ho scelto di raccontarli con un’inquadratura che fosse sfocata alla matrice. (…) Mi sono concentrata su una comunità, cercando di restituire il racconto di una piccola grande riuscita, di una buona pratica dove la cura è resa possibile da un rapporto umano medico-paziente valido e da una solida teoria di riferimento’.
DAL DOCUMENTARIO
‘Ho la maturità quest’anno. Ho ripreso finalmente la scuola, che avevo abbandonato a 14 anni. Mi piace lo studio’.
‘Ho ripreso in mano la mia vita’.
Due o tre cose che (non) so della malattia mentale
Regia
Floriana Pinto
Fotografia
Floriana Pinto
Montaggio
Serena Dovì
Con
Una comunità terapeutica
Suono
Floriana Pinto
Produzione
Blue Desk, Netfforpp Europa
Distribuzione
Blue Desk
Genere
Documentario
Anno
2017
Durata
25'